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Anne Frank The Whole Story
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« on: 24 September 2009, 11:34:35 »




Anne Frank: The Whole Story
un film di Robert Dornhelm del 2001 basato sul libro di Melissa Muller "Anne Frank: una biografia
Il cast: Ben Kingsley, Brenda Blethyn, Hannah Taylor-Gordon, Tatjana Blacher, Joachim Król, Jessica Manley, Nicholas Audsley, Jan Niklas, Lili Taylor, Peter Bolhuis.

Se anche ci fosse qualcuno che non ha ancora letto il Diario di Anna Frank o visto il film, sicuramente tutti, anche per sommi capi, conoscono la storia di Anna Frank.
Anna Frank è una ragazzina, la seconda figlia dei conuigi Frank. una coppia di ebrei.
Se non fossero stati ebrei e vissuti nel periodo della seconda guerra mondiale sarebbe stata una famiglia del tutto normale e quasi sicuramente non avremmo mai sentito parlare di loro?invece
La famigliola nel 1942 viveva in Olanda.
LA famiglia Frank viveva tranquillamente nella loro casa di Amsterdam, dove Anna era alquanto soddisfatta della propria vita, lamentava solo il fatto di non avere un'amica del cuore...
La sua vita scorreva sui binari della tranquillità fino a quando Otto per sottrarre la sua famiglia alla persecuzione razziale, suo malgrado, costringe tutta la famiglia a rifugiarsi nella soffitta di una fabbrica.
Il mondo di Anna si capovolge, nella soffitta la sua vita cambia non si può muovere, non può camminare, non può andare in bagno, non può neanche starnutire.
Queste azioni possono essere fatte solo durante la pausa pranzo degli operai o dopo le 5 quando gli operai finiscono di lavorare.

La famiglia Frank non resta sola per molto tempo in quella soffitta, un'altra famiglia, una ricca famiglia, composta dai coniugi Van Daan e da Peter . La signora Van Daan si mostra odiosa, antipatica e terribilmente snob. Anche Peter, inizialmente e apparentemente sembra essere fatto della stessa pasta della madre, ma poi si rivela essere diverso, un amico.
Alle due famiglie si aggiunge un single ...un adulto con cui Anna deve dividere la piccola e angusta stanzetta che inizialmente divideva con Margot, sua sorella.
Anna vive rinchiusa e si sente come un uccellino chiuso in gabbia,è una bambina vivace e intelligente, la cui fantasia e voglia di vita non viene fermata dalla nuova vita fatta di stenti.
Il tempo passa e Anna cresce, da bambina diventa un'adolescente carina e che inizia ad avvertire un'attrazione verso Peter...
Anna vivrà 2 anni in quella soffitta, tra privazioni e piccole gioie fino a quando i nazisti apriranno la porta del loro rifugio...

Il film finisce...ma purtroppo nella realtà la storia continua e i protagonisti di questo film hanno vissuto i momenti più orribili della loro esistenza. I loro occhi avranno visto orrori inimmaginabili, i loro corpi avranno subito violenze efferate...i loro cuori avranno subito le sofferenze che una penna non potrà mai scrivere....
L'unico a sopravvivere a cotanto orrore sarà il papà di Anna che vivrà fino al 1980, non oso pensare come o quale meccanismo la sua mente deve aver escogitato per poter sopravvivere all'orrore dell'olocausto, al dolore e all'orrore a cui è stato sottoposto...

Questo film non ha voluto evidenziare l'orrore che la mente folle di un unico uomo ha saputo innescare, il sangue di innocenti versato in un modo orrendo, inumano ma la storia di Anna, la storia simbolo, la storia di due anni di prigionia che migliaia di altre ragazzine avranno vissuto.
E' la storia di Anna, arrivata a noi grazie alle parole che ha scritto in quel diario e che il padre ritrova dopo tanti anni; una bambina rinchiusa in una soffitta per due anni, una bambina dalla mente fervida che riesce a volare oltre quelle pareti a gioire e a sperare in un futuro che purtroppo non vedrà mai realizzato.
Il film mi è piaciuto, perché ha mostrato quanto è stata distruttivo l?olocausto anche laddove le bombe o il gas o le violenze ancora non si erano abbattute, e come il desiderio di vita possa essere più forte della paura della morte e come la speranza possa tenere in vita per anni tra stenti e privazioni persone che magari prima di allora non avrebbero saputo far a meno delle cose superflue.

Ho trovato la recitazione di Hanna Gordon davvero eccellente, calata alla perfezione nei panni di Anna Frank, aiutata anche dal fatto che le somigliasse molto fisicamente, è stata davvero brava riuscendo a trasmettere egregiamente i sentimenti che può aver provato una ragazzina il cui mondo, per ben due anni, è diventato la soffitta in cui ha vissuto la sua adolescenza.
Ma Hanna Gordon non è stata la sola ad aver ben interpretato il suo ruolo anche Ben Kingsley nei panni del papà di Anna e per me è stata bravissima anche l?attrice che è stata la madre interpretata da Tatjana Blacher che si è calata benissimo nel ruolo.
Un film che senza il bisogno di mostrare scene di sangue è riuscito a mostrare quanto alcuni essere umani (?) possano essere malvagiamente crudeli!

<a href="http://www.anonym.to/?http://www.youtube.com/watch?v=r6OPtrp6Nds" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=r6OPtrp6Nds</a>
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"Quando si suona della buona Musica la gente non ascolta e quando si suona della cattiva musica la gente non parla. Non parlo mai quando vi è Musica, se è buona. A chi ode cattiva musica incombe il dovere di soffocarla sotto la conversazione."
[Oscar Wilde]
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« Reply #1 on: 25 September 2009, 17:05:39 »

Non so voi ma solo a guardare l'inizio mi viene un nodo alla gola che non riesco più a degluttire. Questo è un film bellissimo e interpretato egregiamente da tutti i protagonisti di questa tristissima e sconvolgente storia.
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