
Il sangue come una pozzanghera fredda e scura.
Un degradante straccio strizzato di pelle e ossa.
Come una daltonica e fredda fotogtrafia,
tutto resta immobile in un silenzio senz'aria.
Non c'è nemmeno la morte a fargli da compagnia.
Non è stata vista venire e nemmeno andare via.
Rimane una amara consapevolezza. Quel che era non vi è più.
Invece resta quella immonda sì fatta cosa che fiata affannosa
composta di sangue pelle e ossa
che non giace ma si muove e in piedi sta.
Si nasconde e magari si dispera e forse gioisce.
Oppure freddamente impassibile si scrolla di dosso..
..la fatica della sua ignominia.
Non vi è pietà, ne perdono sia per gli offesi che agli aggressori.
Domande opprimenti, incredulità e disperata rassegnazione
in un dilagare sconcertante vuoto interiore.
Maledetto! Maledetto!
Dedicato a tutte le vittime innocenti.