In questo Alloggio segreto Anne Frank ha trascorso più di due anni in clandestinità, non da sola ma insieme ai genitori, alla sorella e ad altri quattro ebrei: Hermann ed Auguste van Pels, il loro figlio Peter e Fritz Pfeffer. Anne era spesso triste, il suo unico conforto era il diario a cui confidava tutto: la sua rabbia, la sua tristezza, il suo amore per Peter, i suoi ideali.
Queste persone furono costrette a nascondersi perché la loro vita era in pericolo. I Paesi Bassi erano occupati dall’esercito tedesco e gli invasori avevano pianificato l’arresto di tutti gli ebrei e la loro deportazione in campi di concentramento. Soltanto gli ebrei che si nascondevano riuscivano a sfuggire alla cattura, ma dovevano disporre di un buon nascondiglio e di persone disposte ad aiutarli. I clandestini dell’Alloggio segreto potevano contare su benefattori che procuravano loro cibo, abiti, libri ed altre cose necessarie.
Il nascondiglio
La libreria girevoleMentre i clandestini vivono nell’Alloggio segreto, l’impresa di Otto Frank funziona normalmente. Gli operai del magazzino al pianterreno non sanno nulla, eccetto il capo magazziniere Johan Voskuijl, il padre di Bep. Alla fine dell’agosto 1942 egli costruisce una libreria che occulta l’ingresso del nascondiglio.
Cauti e silenziosiDi giorno i clandestini devono essere molto cauti e silenziosi. I benefattori in ufficio devono comportarsi nel modo più normale possibile. A mezzogiorno, quando il personale del magazzino torna a casa, i benefattori salgono spesso nell’Alloggio segreto per pranzare con i clandestini. Per questi ultimi le visite rappresentano una piacevole distrazione.
Più di due anni
La cameretta di AnneAlcuni anni fa l’Alloggio segreto è stato temporaneamente arredato per delle riprese cinematografiche. La cameretta di Anne Frank e di Fritz Pfeffer aveva questo aspetto.
Nel luglio 1942 i clandestini non sanno che dovranno trascorrere più di due anni nel nascondiglio. In tutto quel tempo non potranno uscire e dovranno condividere il buio, umido alloggio, vivendo sempre nell’ansia di essere scoperti...
La soffitta dell’Alloggio segreto
La soffitta era l’unico luogo da cui Anne poteva vedere “uno spicchio di cielo azzurro”.